Nel 2020, Britney Spears ha presentato una petizione al tribunale per rimuovere suo padre dalla sua piena tutela e lasciare che un istituto finanziario gestisse i suoi guadagni.

Sebbene la situazione non sembrasse avere una soluzione, recentemente la Corte Superiore di Los Angeles ha respinto la richiesta del padre di controllare la sua tutela assoluta. Ora dovrà condividerlo con un fondo di investimento scelto dalla principessa del pop.

Nella risoluzione ottenuta, James Spears continuerà come tutore legale di Britney, solo che ora condividerà le decisioni finanziarie con il fondo privato Bessemer Trust, situazione osteggiata dagli avvocati del padre di Britney e che era stata precedentemente respinta dal giudice Brenda Penny.

La battaglia legale che la cantante ha combattuto con suo padre è stata estremamente lunga. Attualmente, i suoi avvocati cercano di allentare la tutela in modo che possa prendere le sue decisioni senza che suo padre sovrintenda a tutti gli aspetti della sua vita pubblica e privata. Si prevede che nelle prossime udienze che si svolgeranno il 17 marzo e il 27 aprile si possa raggiungere un accordo più piacevole.

Britney Spears sventola su un tappeto rosso

Samuel D. Ingham III, l’avvocato di Britney, ha ribadito che tenterà di rimuovere il potere assoluto di James nelle prossime sedute. Ha anche detto che la delibera del giudice è vicina alla volontà della cantante, che ha già espresso in più occasioni la sua opposizione al padre che continua come suo tutore.

Dopo 12 anni di tutela, questo è un grande passo verso l’indipendenza di Britney.